ARIADNE’S ECHO
Musiche di C. Monteverdi, G. Frescobaldi, L. Rossi, D. Mazzocchi, M. Marazzoli, G. Sanz
Programma a cura di Eugenio Refini & Andrés Locatelli
Roberta Mameli, soprano
Andrés Locatelli, direzione e flauto
THEATRO DEI CERVELLI
Guillaume Haldenwang, cembalo
Leon Jänicke, tiorba e chitarra
Ludovico Minasi, violoncello
Flora Papadopoulos, arpa
Andrés Locatelli, flauto
Descrizione
Programma:
Claudio Monteverdi (1567-1643)
Lasciatemi morire
dal Lamento d’Arianna SV22, Venezia, 1623,
arrangiamento di Alessandro Parisotti, Arie antiche, vol. II, Milano, Ricordi, 1890
Anonimo
Mezza tra viva e morta (Lamento d’Olimpia), cantata per soprano e basso continuo
Roma, Biblioteca Casanatense fondo Baini, Ms. 2505
Girolamo Frescobaldi (1567-1643)
Tocata per la levatione F 12.45
dalla “Messa della Madonna”, Fiori Musicali, Venezia, 1635
Luigi Rossi (1597-1653)
Potesti i lini sciogliere, cantata da camera per soprano e basso continuo
Northwestern University Library, Evanston (IL), Ms. 1/14
Domenico Mazzocchi (1592-1665)
S’io mi parto o mio bel sole, ciaccona, per flauto e basso continuo
Urbania, Biblioteca Comunale fondo Ubaldini, Ms. VI.2.17/22
Marco Marazzoli (1602-1662)
Abbattuto dal duolo, cantata per soprano e basso continuo
Napoli, Biblioteca del Conservatorio “San Pietro a Majella”, Ms. 33.4.12(a)/13
Gaspar Sanz (1640-1710)
Marizápalos
da Cifras sobre la guitarra Española, libro II, Zaragoza, 1675
Anonimo
O me infelice (Falsirena disperata)
Library of Christ Church, Oxford, England, Mus. 959
Sin dagli albori della cultura occidentale, la voce delle donne è stata oggetto di sospetto e pregiudizi, spesso legata a un’idea di pericolo, di emotività incontrollata e di imperfezione. Nella storia della musica, questo fenomeno è stato caratterizzato in vari modi. Nell’Italia del Seicento, con l’ascesa di generi musicali come l’opera e la cantata da camera, in cui l’individualità conquista un ruolo centrale, librettisti, compositori e musicisti sperimentarono con la voce femminile in tutto il suo spettro emotivo. Con questa selezione di cantate romane inedite di metà Seicento, Roberta Mameli e il Theatro dei Cervelli disvelano un capitolo dimenticato della storia dell’emozione femminile il cui potenziale espressivo risuona ancora oggi con straordinaria attualità.
Nome stagione
Monteverdi Festival 202514.06.2025 - h.21:30
Aula Magna, Università Cattolica, Cremona (Via Bissolati, 74)
Biglietti in vendita alla biglietteria del Teatro e online sul canale vivaticket.com
Sono previste formule di pacchetti weekend.
Pacchetto 1° weekend (acquistabile solo in biglietteria):
1 biglietto ridotto opera Il ritorno di Ulisse in patria
+ 1 biglietto ridotto concerto Ariadne’s Echo
+ 1 biglietto studenti concerto Dolce Tormento
ridotto* € 26,00











































