22/04/2026
Per la Stagione di Prosa 2025/26 classici!̸? abbiamo chiesto a spettatori e spettatrici cosa per loro fosse “classico”. Ecco le loro risposte
- Michael Bublé
- Rosso
- Uno sfondo
- Una tradizione …
- Modello
- Tutto quello che continua a piacere
- Un’idea per sempre
- Classico è ciò che rimane dopo aver dimenticato. È quanto rimane dentro di noi, è diventato parte di noi senza che noi stiamo a pensarci ….
- Solo follia
- Sbagliare la data della rappresentazione di Amleto, una classica figuraccia!
- Un classico è un carattere internamente riconoscibile
- Uno stile
- Un gigantesco Filippo Timi vale da solo tutto il prezzo del biglietto. Amleto² mescola commedia e tragedia senza che nessuno dei due generi ne esca sminuito. Se tocchi un classicone come Amleto, se decidi di sperimentare con quel tipo di materia, lo devi fare benissimo. E Timi ci riesce apparentemente senza sforzo ma con grande intelligenza. Questo spettacolo porta in scena la vita dell’uomo che è, quotidianamente, riso e lacrime, dolore e facezie. Sembra banale ma è tanto e tutto insieme. Bene, bravi, bis. 9+.
- “Una poltrona per due” la vigilia di Natale
- Classico è una cosa materiale o immateriale che è trasversale alle mode del momento e collega il passato con il presente. Se letto correttamente non è “opsoleto” ma è “sempre attuale “. Dipende da come lo si presenta.
Buon anno. Annarosa - Un’opera che non appartiene solo al passato, ma anche al presente
- Un classico ti ‘parla’, annullando il tempo e lo spazio
- Un dejavu che ritorna alla memoria e genera sorrisi e trepidazioni
- Un ricordo
Un’idea - Un sogno
- Un disco
- Qualcosa che va sempre bene…si abbina a tutto. A volte che “abbiamo sempre fatto così” non osiamo cambiare
- Un modello
- È la chiave di lettura del presente
- La coda in autostrada
- Vorrei tanto che fosse l’antifascismo….
- L’idea che ci sarebbe stato un mondo in pace
- Genoa – Sampdoria.
- Un punto fermo
- Un conformismo che nella continuità concede una sensazione di sicurezza. Una paura superata. Un desiderio di novità non ascoltato. Una parola letta che vive ancora dentro di noi.
- Una poesia tra amore e armonia
- Classico è chi o cosa non ha esaurito la sua potenza ed energia nell’esistenza in vita (chi) o nella sua creazione e fruibilità (un libro, un’opera).
- Verdi
- Un’emozione senza tempo
- Classico è il limite da cui dobbiamo liberarci, classico è ribellarsi ma anche conformarsi, ciò che si dice indimenticabile e che diventa delittuoso dimenticare, e dunque classico è il delitto dell’oblio ma anche, e forse più, il diritto all’oblio.
- Ever green
- Per sempre
- Un modo di vedere, pensare al quale ci si ricollega sempre!
- Intramontabilipensieri
- Classico è tutto quello che abbiamo perso con la seconda guerra mondiale, a partire dall’eleganza. Un modo di vivere che amava ogni momento del cammino della vita, non solo il traguardo, come accade oggi. Per ritornare a vivere in maniera genuina, classica l’umanità deve ancora raggiungere il fondo dell’abisso, dal quale attualmente non sembriamo essere troppo lontani; magari non lo raggiungeremo mai, chissà. Io continuo a sperarvici. Grazie teatro Ponchielli, per aver raccolto questo umile pensiero.
- un’opera senza tempo, a prescindere dal secolo in cui è stata scritta ha sempre qualcosa da dire
- un’idea, un ricordo, uno stile, un modello, un sogno
- Classico prima di tutto il rispetto del testo , senza riscritture: quelle sono possibili ma allora si nomina chi si arroga il diritto di trasfigurare un testo mantenendo , ahimè , il titolo originale e , peggio il nome dell’autore. Invece si dovrebbe dire « d’après » liberissima ispirazione! Esattamente come è stato fatto per questo spettacolo di Romeo e Giulietta l’amore è saltimbanco!
- Un classico di prosa teatrale rappresenta per me l’essenza del Teatro: una storia che attraversa il tempo perché tocca corde universali dell’animo umano come: l’amore, il potere, la colpa, la libertà, la paura. È un testo che parla del passato ma che nel suo “<3”, resta vivo nel presente.
- Leccarsi le dita dopo aver finito un pacchetto di Fonzies
- la Santa Trinità B – F – M
- non fare l’abbonamento di prosa al Ponchielli e poi pentirsene
- leggere un classico è, per me, un’esigenza di bellezza che suscita emozioni profonde ed invita a riflettere. Un classico trascende il tempo e sa cogliere l’essenza dell’umano che tutti ci accomuna
- Classico per me è tutto il mondo… il mio mondo della classica – musica – è il mio classico
- Una vacanza a Bosa!!!
- il tramezzino di Ugo è un classico… mai banale!
- Una birra media dopo la corsa!!!
- classico è conservare il fuoco.
- Noi tre fuori la sera G.L.B.
- L’anguria d’estate, le caldarroste d’autunno, il pandoro d’inverno e gli occhiali da sole in primavera… ma questi sono scontati
un classico è avere sogni nel cassetto e attendere qualcuno che venga ad aprirlo e farli volare via… - la necessità dei miti
- “Classico” è tutto ciò che può essere ricondotto in modo semplice e chiaro a qualcosa di universalmente riconosciuto… un sentimento… un’emozione
ma anche qualcosa di più “tangibile”, forse più “quotidiano” come: un piatto BUONO, un posto/luogo BELLO, un qualcosa che, nella sua organicità, può trasmettere un’emozione a prescindere che questa sia bella o brutta poiché, comunque, sarà sempre sinonimo di vita.. PERCIÒ CLASSICI = VITA - Qualcosa senza tempo… i pissarei e i fasö
- I marubini la domenica a pranzo
- Un classico è una cosa ferma nel tempo, nonostante l’autore è morto di lui si conserva la grandezza e l’immensità del pensiero, un classico può essere bensì noioso, ma mai banale e vi dirò di più l’autore non è mai morto appunto perché il suo pensiero è conservato nell’immensità e nella grandezza del nostro pensiero!
- I classici sono la riserva del futuro
- classico arrivare alla soglia dei 60 anni mangiando una sogliola!
- il classico modifica la sua epoca
- Il futuro del classico, come sostiene Settis è nella bellezza immortale. Oggi con Vincenzo Bellini ne abbiamo avuto un omaggio.
- L’incanto del senza tempo!
- La ginestra nel deserto dei giorni
- Un classico è qualcosa che fa venire i brividi ogni volta che lo vedi a teatro, a distanza di giorni, di anni o di millenni, come questo Edipo!
- I classici sono tanti per me… un barbour, il profumo della legna che brucia nel camino, il profumo dell’inverno e della campagna, dei boschi e di una nuova compagnia
- Armonia / pensiero libero / sentimento / emozione / riflessione / ammirazione / stupore / bellezza / storia / meraviglia / capacità / arte / studio / lezione / tempo senza tempo
- Classico è una costellazione. Ogni volta che lo vivi ti parla. Anche a distanza di secoli.
- È un’emozione già vissuta o nuova, che fa ripensare al passato, che fa riflettere sul presente… Un’emozione per sempre!
- Gelato al fiordilatte
grazie a tutti coloro che hanno partecipato e a tutti gli spettatori e le spettatrici per questa bellissima Stagione!










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