next gen vibes
IL FUOCO ERA LA CURA
liberamente ispirato a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury
creazione Sotterraneo
ideazione e regia Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Daniele Villa
con Flavia Comi, Davide Fasano, Fabio Mascagni, Radu Murarasu, Cristiana Tramparulo
scrittura Daniele Villa – luci Marco Santambrogio
abiti di scena Ettore Lombardi – suoni Simone Arganini
coreografie Giulio Santolini
oggetti di scena Eva Sgrò
tecnica Massimiliano Fierli
amministratrice di compagnia Luisa Bosi e Rebecca Ihle
produzione Teatro Metastasio di Prato, Sotterraneo, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
con il sostegno di Centrale Fies / Passo Nord
residenze artistiche Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), La Corte Ospitale, Centrale Fies / Passo Nord
Sotterraneo è Artista Associato al Piccolo Teatro di Milano, fa parte del progetto Fies Factory ed è residente presso Teatri di Pistoia
Descrizione
A settantatre anni dalla pubblicazione del capolavoro di Bradbury e a sessanta dall’uscita nelle sale dell’omonimo film di François Truffaut, Sotterraneo avvia la scrittura di un lavoro originale, liberamente ispirato al romanzo, per domandarsi – insieme al pubblico e attraverso il linguaggio teatrale – dove si annidino nel presente i rischi di possibili derive totalitarie.
Nel 1953, Ray Bradbury immagina un futuro distopico in cui è vietato leggere e chi venga sorpreso a farlo, o a possedere dei libri, è tratto in arresto. Paradossalmente, il corpo dei pompieri non è impiegato per spegnere gli incendi, bensì per bruciare i libri.
Come in tutti i regimi totalitari, esiste una comunità clandestina di dissidenti, le persone-libro, che si impegnano a imparare a memoria un grande classico della letteratura mondiale, per salvarlo dall’oblio e tramandarlo così alle generazioni future.
HAPPINESS BOYS /FAHRENHEIT 451
INSTALLAZIONI A CURA DELL’ISTITUTO STRADIVARI
11 – 18 MARZO 2026 – Ridotto del Teatro Ponchielli (ingresso libero)
Si rinnova anche quest’anno la collaborazione, nata nel 2018 tra l’IIS Istituto di Istruzione Superiore Antonio Stradivari di Cremona e il Teatro Amilcare Ponchielli con la presentazione di un allestimento ispirato allo spettacolo Il Fuoco era la cura di Teatro Sotterraneo e liberamente ispirato al capolavoro letterario, pubblicato nel 1953 di Ray Bradbury Fahrenheit 451.
Il progetto happiness boys nasce dall’incontro tra letteratura, teatro e nuove tecnologie con l’obiettivo di aiutare gli studenti a guardare in modo critico il presente in cui vivono.
In occasione della messa in scena di Fahrenheit 451 di Ray Bradbury al Teatro Ponchielli, il percorso si traduce in un allestimento parallelo e in un quaderno didattico che accompagna il visitatore nella riflessione.
Il punto di partenza è una domanda semplice ma decisiva: che cosa consideriamo “normale” in Fahrenheit 451 e nella società di oggi, e perché?
CLASSI PARTECIPANTI:
coordinate dai Prof.: Rossetti Rossella, Oneta Alessia, Gamba Maria Chiara, Brambati Chiara, Mauro La Rosa, Ferdinando Ardigò, Papetti Francesca, Gaimari Gabriele, Bonetti Mauro
5°b corso scenografia, 4°b corso grafico, 3°d corso scenografia, 3°b grafico, 1° corso arredo
Sarà possibile visitare le installazioni dall’ 11 al 18 marzo nei giorni di spettacolo oppure durante la settimana dalle ore 10.00 alle ore 17.30
Per scuole o gruppi: visite su prenotazione alla mail info@teatroponchielli.it
Scopri di più sulla mostra
Nome stagione
Classici!̸? - Prosa 2025/2611.03.2026 - h.20:30
Teatro Amilcare Ponchielli
Biglietti in vendita alla biglietteria del Teatro e online sul canale vivaticket.com
| RIDOTTO* | ||
| platea e palchi | € 25,00 | € 22,00 |
| galleria | € 18,00 | € 15,00 |
| loggione | € 15,00 | € 13,00 |
| biglietto studenti ** | € 13,00 |
*RIDOTTO
Biglietto ridotto per possessori di tessera Fai, Touring Club e Welcome Card, CartaEffe La Feltrinelli, giovani under 30, gruppi organizzati (superiori alle 15 persone)
**BIGLIETTO STUDENTI riduzione studenti under 30
L’ingresso in sala con biglietti ridotti può essere soggetto a verifiche del personale del teatro.










