CARE GEMME: da Monteverdi a Händel
Musiche di C. Monteverdi, F. Cavalli, B. Pasquini, A. Melani, A. Steffani, D. Sarro, A. Scarlatti, A. Vivaldi, G. A. Ristori, G. F. Händel
Laurence Kilsby, tenore
Alessandro Quarta, direttore
CONCERTO ROMANO
Gabriele Pro – primo violino di spalla
Pietro Battistoni, Lorenzo Molinetti, Karla Bocaz – violini I
Gemma Longoni, Sinni Ricci, Isotta Grazzi – violini II
Stefano Marcocchi, Chiara Sartorato – viole
Maria Calvo – violoncello
Mario Filippini – contrabbasso
Giulio Petrella – tiorba e chitarra
Nicola Benetti – clavicembalo
In collaborazione con il Festival Urbino Musica Antica
Descrizione
Claudio Monteverdi (1567 – 1643)
Vi ricorda o boschi ombrosi, atto II, scena unica
dall’opera L’Orfeo, SV 318, Mantova, Palazzo Ducale, 1607
Son rubini amorosi, atto II, scena 6
dall’opera L’incoronazione di Poppea, SV 308,
Venezia, Teatro Ss. Giovanni e Paolo 1643
Francesco Cavalli (1602 – 1676)
La bellezza è un don fugace, atto II, scena 8
dall’opera Xerse, Venezia, Teatro SS. Giovanni e Paolo, 1655
Bernardo Pasquini (1637 – 1710)
Sinfonia
Grave – Allegro
dall’oratorio Il martirio dei santi Vito, Modesto e Crescenzia, Modena, 1687
Alessandro Melani (1637 – 1703)
O quanto è soave, atto II, scena 8
dall’opera Il carceriere di sé medesimo, Firenze, Accademia degl’Infuocati, 1681
Agostino Steffani (1654 – 1728)
Ogni core può sperar, atto II, scena 7
dall’opera Servio Tullio, Monaco di Baviera, Hoftheater, 1686
Domenico Sarro (1679 – 1744)
Miei guerrieri, atto I, scena 12
dall’opera Il Vespasiano, Napoli, Teatro San Bartolomeo, 1707
Alessandro Scarlatti (1660 – 1725)
Sinfonia
dalla serenata Clori, Dorino e Amore, R 113, Napoli, Palazzo Reale, 1702
Antonio Vivaldi (1678 – 1741)
Deh ti piega, atto II, scena 3
dall’opera La Fida Ninfa, RV 714, Verona, Teatro Filarmonico, 1732
Domenico Sarro
Introduzione in Re maggiore (Sinfonia)
Allegro – Adagio
dall’opera Partenope, Napoli, Teatro San Bartolomeo, 1722, F-Pn , D-12741
Giovanni Alberto Ristori (1692 – 1753)
Ah, fermate il pianto, atto III, scena 3
dall’opera Temistocle, Napoli, Teatro San Carlo, 1738
Georg Friedrich Händel (1685 – 1759)
Fatto inferno… Pastorello d’un povero armento, atto III, scena 6
dall’opera Rodelinda, Regina de’ Longobardi, HWV 19,
Londra, Theatre Royal Haymarket, 1725
Con il termine “gemme”, è possibile indicare delle pietre preziose diverse, raccolte in una collana, come metafora della scelta di arie che verranno proposte. Ma, se con “gemme” si indicano i boccioli di una pianta, allora il disegno si fa ancora più significativo, perché la radice di questi fiori è Claudio Monteverdi, il padre del melodramma. Attraverso la voce di Laurence Kilsby, partendo proprio da Monteverdi, il concerto esplorerà altri autori italiani noti e meno noti, per giungere all’altro estremo gigante della lunga epoca musicale che identifichiamo con il termine di Barocco: Georg Friedrich Haendel, che con Monteverdi ha in comune la perfetta pittura dei personaggi in musica, in un tratto inconfondibile.
Nome stagione
Monteverdi Festival 202525.06.2025 - h.21:00
Aula Magna Università Cattolica, Cremona (via Bissolati, 74)
Biglietti in vendita alla biglietteria del Teatro e online sul canale vivaticket.com
ridotto* € 26,00










































