20/11/2025
Un festival diffuso per riscoprire la voce, la visione e l’attualità di Pier Paolo Pasolini
Poeta, scrittore, regista, intellettuale. Pier Paolo Pasolini è stato una delle voci più potenti e controverse del Novecento italiano.
A cinquant’anni dalla sua tragica scomparsa, Cremona, la città che lo accolse da giovane, sceglie di ricordarlo con un grande evento diffuso: il Pasolini Festival Cremona.
Un’iniziativa organizzata dalla Società dei Militi con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, che fino al 7 dicembre 2025 propone un ricco calendario di incontri, dibattiti, proiezioni e riflessioni per riscoprire la complessità, la lucidità e la modernità del pensiero pasoliniano.
Il Pasolini Festival Cremona è pensato come una rassegna diffusa, che coinvolge più luoghi simbolici della città: il Salone della Società Filodrammatica, Palazzo Manna, Sala Maffei della Camera di Commercio, e il Teatro Amilcare Ponchielli, in collaborazione con la Fondazione.
L’inaugurazione ufficiale è prevista per venerdì 28 novembre alle ore 18 nel Salone della Società Filodrammatica, con l’incontro “Pier Paolo il Cremonese”, a cura del giornalista Alessandro Gnocchi, autore del libro “PPP. Le piccole patrie di Pasolini”.
Pasolini al Teatro Ponchielli
Un’importante sezione del festival si terrà anche al Teatro Amilcare Ponchielli, a cura dell’associazione Amici del Teatro L’Aurea Cetra, con incontri dedicati al rapporto tra Pasolini e i grandi classici, la poesia e la musica:
- “Più moderno di ogni moderno: Pasolini e i classici” – 16 novembre ore 15
- “Stringo un patto con te, Ezra Pound” – 22 novembre ore 15
- “Callas e Pasolini. Cronache di un amore” – 30 novembre ore 15









