CARMEN - Teatro Amilcare Ponchielli Cremona

CARMEN

 

balletto in due atti di Amedeo Amodio dal racconto di Prosper Merimée
musica Georges Bizet
coreografia e regia Amedeo Amodio
adattamento e interventi musicali originali Giuseppe Calì
scene e costumi Luisa Spinatelli
maître de ballet Stefania Di Cosmo

Interpreti e ruoli principali
Anbeta Toromani (Carmen), Alessandro Macario (Don José), Marco Lo Presti (Escamillo), 
Ilaria Grisanti (Micaela), Valerio Polverari (Ufficiale)

 


“Ah, Carmen! Ma Carmen adorée!”. 
Sulle ultime note dell’opera si chiude il sipario.
In palcoscenico inizia lo smontaggio delle scene. 
A poco a poco il personale e quanti altri hanno assistito allo spettacolo da dietro le quinte, vengono “posseduti” dai fantasmi del dramma appena trascorso e man mano, un gesto, una frase, uno sguardo li spinge ad immedesimarsi in ognuno dei personaggi, per puro caso. E per puro caso Don José incontrerà Carmen, che rappresenterà per lui l’unico momento di vita autentica, intensa, ma anche quello della morte. 
A questo punto è tutto stabilito, meno il percorso o labirinto dei due destini ormai indissolubilmente legati. Così si potranno creare accostamenti scenici imprevedibili e surreali, ma sempre volti verso un’unica fine. 
Sarà Carmen, profondamente consapevole dell’ineluttabilità del momento finale, a condurre il gioco trasgressivo ed eversivo, in un impossibile tentativo di sfuggire alla sua sorte. 
La scena, come la musica, si svuota durante lo svolgimento del racconto, fino a rimanere completamente scarna, desolata ad esprimere la “solitudine tragica e selvaggia” di una donna che cerca di affermare il proprio diritto all'incostanza.

Location:

Teatro