MILO, MAYA E IL GIRO DEL MONDO - Teatro Amilcare Ponchielli Cremona

MILO, MAYA E IL GIRO DEL MONDO

musica Matteo Franceschini
libretto Lisa Capaccioli
ed. Casa Ricordi di Milano
regia Caroline Leboutte

Opera vincitrice del concorso Opera Expo all’interno del progetto Europeo
InteractivOpera
coproduzione: Teatro Sociale di Como, AsLiCo (ITA); Opéra Royal de Wallonie, Liége (BE); Theater Magdeburg (GER); Opéra de Rouen – Haute Normandie (FRA);



INCONTRI PREPARATORI PER INSEGNANTI (iscrizione obbligatoria)
lunedi 19 gennaio, mercoledi 25 febbraio e lunedi 23 marzo dalle ore 15.30 alle ore 18.30 (Ridotto del Teatro)

MUSICA

durata:
80 minuti

La storia inizia al suono della campanella dell’ultimo giorno di scuola e si svolge in una città che ha tutti i tratti di una metropoli contemporanea ma di cui non viene mai detto il nome.

Milo, un tredicenne timido, intelligente e fantasioso, di fronte al cancello dell’istituto aspetta Maya, sua compagna di scuola, di cui è segretamente innamorato dai tempi delle elementari, deciso a dichiararle il suo amore.
Finalmente Maya arriva e Milo sta per chiederle di uscire con lui, quando Gian Gianni, il bullo della scuola, interrompe la conversazione e rivolge alla ragazza la stessa domanda. Maya si trova così indecisa su quale invito accettare.
I due ragazzi si lanciano una sfida ma è Milo ad avere la meglio: se accetterà il suo invito, promette a Maya di farle fare il giro del mondo. Gian Gianni scoppia a ridere, dice a Milo che è un bugiardo e che non riuscirà mai a mantenere la sua promessa perché è povero.
Milo insiste, certo del suo buon proposito e chiede a Maya di fidarsi di lui: se lei accetterà le farà girare il mondo con soli 20 euro.  Maya, che è una ragazza curiosa e accetta, lasciando Gian Gianni incredulo e sconfitto.
Milo e Maya partono in bicicletta per il loro viaggio.
Gian Gianni resta solo e, dopo aver sbollito un po’ di rabbia, prende il suo motorino e li segue.
I due giovani protagonisti arrivano in un quartiere multietnico della città, parcheggiano le loro biciclette. Maya chiede a Milo come farà a mantenere la sua promessa, visto che è impossibile viaggiare con soli 20 euro. Milo la stupirà: la porterà nei suoi ristoranti preferiti e le farà assaggiare i piatti tipici di diversi continenti, così, in un solo pomeriggio, potrà assaporare nuovi gusti e conoscere nuove culture.
La prima tappa del viaggio è il continente africano: Milo accompagna Maya al ristorante marocchino Haina. È gestito dal suo amico Tarik, un cuoco brillante e un po’ matto che ha appena sperimentato un nuovo piatto: cous cous alle sette verdure, pietanza che farà assaggiare ai due ragazzi, accompagnando la degustazione con racconti e musica che fanno parte della tradizione marocchina.
Gian Gianni ha raggiunto il luogo dove sono i ragazzi, ma appena sta per entrare nel ristorante, i due lo vedono e scappano dalla porta sul retro, pronti per la loro seconda tappa: il continente asiatico. È il turno del ristorante cinese I tre detti, dove il saggio cuoco Wang Chao Fei gli servirà i suoi famosissimi involtini primavera, condendoli con il racconto dell’origine di questo piatto dalla storia millenaria.
Gian Gianni intanto ha individuato la bicicletta di Maya; sta per entrare, con l’intenzione di aggredire Milo, ma si ferma perché preferisce non fare scenate davanti a Maya. Se ne va promettendo di tornare.
I due ragazzi intanto hanno gustato l’involtino, hanno imparato una nuova storia e, dopo aver salutato Wang Fei, partono per la loro terza tappa, sempre nel continente asiatico. Maya chiede a Milo dove mai la porterà. Il ragazzo le fa chiudere gli occhi e, accompagnandola per mano, la fa entrare nel ristorante indiano L’elefante magico. La ragazza, con gli occhi chiusi, entrando nel locale, rimane colpita dal profumo di spezie che la avvolge.
Appena Milo le scopre gli occhi, Maya rimane incantata dai colori e dalla musica ammaliante che pervade il ristorante della Signora Sharma, un’ affascinante donna indiana che, a tratti, ricorda una maga. Milo le svela così la loro terza tappa: India. Tra i numerosi piatti sfiziosi proposti dalla Signora Sharma, i ragazzi scelgono un piatto di pollo Tandoori. Mentre aspettano il loro piatto, la ristoratrice canta una canzone e i camerieri li intrattengono con un ballo indiano, in un’atmosfera magica .
Nel frattempo Gian Gianni appare, li vede e si decide ad entrare perché è stanco di vederli insieme; appena mette piede nel locale, tutte le spezie lo fanno starnutire così forte che non riesce a parlare ed è costretto, suo malgrado, a lasciare Milo e Maya di nuovo soli.
Gian Gianni esce, i due protagonisti scoppiano in una risata e, dopo aver salutato la Signora Sharma, partono per la loro quarta e ultima tappa: il continente Americano. Essendo il momento del dessert Milo accompagna Maya in una Bakery, dove entra a prendere due muffin, serviti da camerieri americani. Questa è l’ ultima occasione: finalmente Milo si dichiara e Maya corrisponde i suoi sentimenti.
Sul più bello arriva nuovamente Gian Gianni, stavolta accompagnato da due ragazzi del suo gruppo; fa notare a Maya che Milo l’ha presa in giro perché non si sono spostati dalla città. Maya lo contraddice: Milo, in un solo pomeriggio, è riuscito a farla viaggiare per quattro continenti e le ha fatto scoprire cose che non sapeva. Gian Gianni si arrabbia e si avventa contro Milo, ma nel momento in cui si stanno per scontrare, intervengono Tarik, Wang Fei, la signora Sharma, i camerieri americani e tutti insieme, allontanano Gian Gianni dai due protagonisti, che se ne va con in suoi compagni.
Milo e Maya tirano un respiro di sollievo e ritornano alle loro biciclette: è giunto il momento di tornare a casa.
Ma invece di dividersi, i due ragazzi rimangono insieme; Maya chiede a Milo se vuole andare con lei a spasso per l’universo. Così, sotto le stelle della città, i due, in sella alle loro biciclette, si allontanano, pronti per un nuovo viaggio insieme.

 

Location:

Teatro

Contatti Oltreibanchi

Per informazioni, prenotazioni e richieste contattare la Responsabile Rapporti e Progetti con le Scuole (Paola Coelli) al numero 0372.022013