Orchestra Giovanile Luigi Cherubini - Riccardo Muti, direttore - Teatro Amilcare Ponchielli Cremona

Orchestra Giovanile Luigi Cherubini - Riccardo Muti, direttore

CONCERTO STRAORDINARIO

Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Riccardo Muti, direttore

programma:


Franz Schubert
Sinfonia n. 4 in do minore “Tragica” D 417

Pëtr Il'ič Čajkovskij
Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64

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Composte l’una all’inizio l’altra verso la fine del 1800, la “Tragica di Schubert e la Quinta di Čajkovskij rappresentano due delle opere più riuscite del genere sinfonico post beethoveniano, autentico riferimento musicale per tutto il XIX secolo ed oltre. Ispirata proprio al modello beethoveniano (con un esplicito richiamo alla celeberrima Quinta, con cui condivide la tonalità di do minore) la Quarta di Schubert è tuttavia caratterizzata da una vena più lirica, affine al carattere di molte composizioni dell’autore austriaco, che attribuì solo in un secondo momento la denominazione di “Tragische” alla propria opera. Di altrettanto impatto emotivo è la Sinfonia n.5 di Čajkovskij, che alla prima esecuzione non soddisfò del tutto né il proprio autore (anche direttore per l’occasione) né il pubblico. Anche questa sinfonia è in tonalità minore (mi minore) e possiede un ideale rimando all’omologa beethoveniana, con una sorta di tema conduttore che secondo l’autore russo dovrebbe esprimere «una completa rassegnazione di fronte al destino».


Una tournée italiana per il decennale della Cherubini

Riccardo Muti, nel segno di un sempre più intenso rapporto con l'orchestra che lui stesso ha fondato, il prossimo dicembre tornerà a dirigere l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini in una straordinaria tournée di concerti che toccherà alcune delle realtà musicali e dei teatri più significativi d’Italia. 


Una tournée che prenderà le mosse il primo dicembre dal nuovo auditorium dell’Opera di Firenze, per poi passare a Napoli, per il concerto che concluderà le celebrazioni dedicate a Niccolò Jommelli, nella storica sede del Conservatorio di musica San Pietro a Majella, dove a Muti, che li ha studiato, è stata recentemente intitolata una sala.
Ma il sud della penisola sarà veramente al centro della tournée, che da Napoli arriverà in Puglia, dove la Cherubini si esibirà in ben tre concerti. Il 10 dicembre a Foggia e il giorno dopo ad Altamura, in entrambi i casi l’orchestra sarà chiamata a celebrare la riapertura di storici teatri: da una parte il teatro Umberto Giordano di Foggia, dall'altra il Saverio Mercadante di Altamura. Il 13 dicembre sarà poi la volta del Petruzzelli di Bari, dove Muti ha già diretto la Cherubini nel dicembre del 2009.
La tournée si chiuderà il 15 dicembre al Teatro Ponchielli di Cremona.

“Una tournée che abbiamo definito in tempi brevissimi - sottolinea Mario Salvagiani, Presidente dell’Orchestra – a seguito della decisione del Maestro Muti di rinunciare alla direzione dell’Aida all’Opera di Roma e dell’indicazione di volersi dedicare da questo momento in poi, in Italia, soprattutto ai giovani musicisti della Cherubini. Desidero anche ringraziare – aggiunge ancora Salvagiani – i responsabili dei teatri, che da tempo ci avevano chiesto di poter ospitare la Cherubini, per aver confermato immediatamente le date che abbiamo proposto”.

Sarà un’occasione per dare risalto al prezioso lavoro di formazione dei giovani musicisti che Riccardo Muti sta conducendo con questa orchestra da ben dieci anni e che, dal primo concerto (13 dicembre 2004) a Piacenza dove ha sede, l'ha portata, con organico periodicamente rinnovato, ad esibirsi con successo in molti teatri italiani nonché per le più prestigiose istituzioni internazionali: dal Festival di Pentecoste a Salisburgo – dove è stata protagonista del progetto quinquennale dedicato al Settecento napoletano -, alla Sala d'oro del Musikverein di Vienna, dai teatri di Madrid, Parigi, Buenos Aires a quelli di Mosca e San Pietroburgo. Percorsi che si intrecciano all’annuale residenza estiva al Ravenna Festival, che l'ha coinvolta da protagonista in innumerevoli produzioni operistiche nonché nei concerti per le Vie dell'amicizia, l'ultimo ai piedi del sacrario di Redipuglia nel centenario della Grande Guerra, insieme a musicisti provenienti da orchestre di tutto il mondo.

Prezzi dei biglietti (in vendita dal 15 novembre):

Platea e palchi € 60,00 (ridotto € 55,00)
Galleria € 35,00 (ridotto € 30,00)
Loggione € 25,00 (ridotto € 20,00)

ridotto per abbonati alla stagione concertistica 2014/2015

 

 

Location:

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