NEL 60° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL GRUPPO
I Musici
Giuliano Carmignola, violino
Serenata “Eine kleine Nachtmusik” in sol maggiore per archi K 525 (1787)
di Wolfgang Amadeus Mozart
Sonata a quattro n. 1 in sol maggiore (1804)
di Gioacchino Rossini
Concerto n. 4 in sol maggiore per violino e archi Hob.VIIa 4 (ante 1769)
di Franz Joseph Haydn
Concerto n. 1 in do maggiore per violino e archi Hob.VIIa 1 (1765)
di Joseph Haydn
Quintetto in do maggiore per archi
di Gaetano Donizetti
Divertimento per archi in re maggiore K 136 (1772)
di Wolfgang Amadeus Mozart
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È il 1951. La seconda guerra mondiale è finita da poco. Tutta l’Europa è
pervasa da un grande fermento: ricostruire è la parola chiave. Non solo
le mura, anche gli spiriti degli uomini hanno bisogno di essere ritemprati,
e la cultura è il motore di questo rinascimento.
A Roma dodici ragazzi, da poco diplomati, quasi tutti provenienti da
Santa Cecilia e dalla scuola di Remy Principe, si mettono insieme per
fare musica e dare un senso alla loro passione. Scelgono un nome semplice,
I Musici. Il debutto avviene a Santa Cecilia il 30 marzo 1952.
Li ascolta Toscanini: “Ho sentito dodici ragazzi… bravi, bravissimi: no,
non muore la musica!”.
Salvatore Accardo e Bruno Giuranna, Felix Ayo e Franco Tamponi,
Alfonso Ghedin e Federico Agostini, Dino Asciolla e Aldo Bennici sono
alcuni degli artisti che hanno contribuito allo straordinario successo del
gruppo, che ha fatto conoscere al mondo il repertorio barocco italiano.
Oggi, a sessant’anni dalla fondazione, I Musici si rimettono in giuoco,
affrontando con rinnovato entusiasmo una tournée celebrativa per la
quale il ruolo di primo violino è assunto da Giuliano Carmignola, uno dei
massimi interpreti del nostro tempo.
Programma in gran parte “classico”, aperto dalla mozartiana Eine kleine
Nachtmusik, simbolo stesso del “notturno” musicale. Carmignola sarà
poi protagonista dei due più noti Concerti per violino di Haydn, che il
compositore scrisse proprio per esaltare le doti interpretative del solista.
In programma anche la Sonata a quattro n. 1 di Rossini, dalla quale
promana il fascino della giovanile inventiva dell’autore; poi, dopo un
accenno a Donizetti, chiusura con un celebre Divertimento di Mozart.
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Data
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Ora
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Luogo/Turno
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| gio 15 marzo 2012
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20:30
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