Ensemble del Royal Concertgebouw di Amsterdam
Marijn Mijnders, Annebeth Webb, violini
Henk Rubingh, viola
Floris Mijnders, violoncello
Hein Wiedijk, clarinetto
Herman Kogelenberg, flauto
Lavinia Meijer, arpa
Prelude a l’apres-midi d’un faune ((1862-1918)
di Claude Debussy
Suite in sol minore per clarinetto e quartetto d’archi BV176 (1880)
di Ferruccio Busoni
Impromptu-Caprice in la bemolle op. 9 per arpa (1885)
di Gabriel Pierné
Settimino per flauto, arpa, clarinetto e quartetto d’archi (1905)
di Maurice Ravel
Quartetto per archi in sol minore op 10 (1893)
di Claude Debussy
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Il Royal Concertgebouw è una delle orchestre più famose e blasonate del mondo, “piena di vigore giovanile ed entusiasmo”, secondo il giudizio espresso nel 1897 da Richard Strauss; il complesso lega il suo nome a quello della celebre “sala da concerti” di Amsterdam progettata dall’architetto Adolf Leonard van Gendt e inaugurata nel 1888. L’Ensemble è una eccezionale formazione cameristica che riunisce alcune prime parti dell’Orchestra ed assume organici variabili a seconda del repertorio da affrontare.
In questa occasione la scelta è caduta su compositori accomunati da una particolare esperienza: il passaggio dal XIX al XX secolo. Impressionismo francese e neoclassicismo di Busoni documentano uno dei momenti cruciali della storia della musica. Accanto dunque a Ferruccio Busoni, con le sue fondamentali conquiste formali ed armoniche, ecco i francesi Pierné e Ravel: protagonista dei loro brani è l’arpa, dapprima solista, poi in formazione di settetto, per una pagina in cui abbondano i riferimenti alla musica rinascimentale, con risultati di grande suggestione. Seconda parte di serata con il Quartetto di Debussy, miniera di nuovi agglomerati armonici, di impreviste associazioni di suoni, che svela momenti di alta poesia.
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Data
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Ora
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Luogo/Turno
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| ven 13 gennaio 2012
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20:30
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