CA’ LUOGO D’ARTE
L’INEVITABILE SFIDA
DI DON CHISCIOTTE E SANCIO PANZA
testo Marina Allegri
regia Maurizio Bercini
con Alberto Branca e Massimiliano Grazioli
scene Maurizio Bercini e Donatello Galloni dipinte da Patrizio Dall’Argine
costumi Patrizia Caggiati
musiche Paolo Codognola
PROSA
durata:60 minuti
Questa proposta della compagnia Cà Luogo d’Arte è un invito a “rimettersi in cammino” per aiutare l’impossibile diventare possibile.
E’ un momento di riflessione per ri-considerare, o iniziare a considerare, il proprio stile di vita, il proprio pensiero sul mondo, il proprio sguardo sulle modalità dell’esistere, usando il teatro come linguaggio immediato ed emozionale, ed un classico della letteratura come il Don Chisciotte di Cervantes.
Lo spettacolo nasce dalla pluriennale collaborazione della compagnia con l’Assessorato Agricoltura ed Alimentazione della Provincia di Parma ed ha l’intento di sensibilizzare ed educare le nuove generazioni al problema, che per la sua ampiezza sta assumendo un gravoso peso sociale, dell’alimentazione.
Se è vero che siamo ciò di cui ci nutriamo, cibo per il corpo, sogni per lo spirito, è importante saper distinguere, saper discernere e poi saper scegliere.
Affrontare le questioni della vita con dignità, in primis quelle che riguardano il nostro e l’altrui benessere, è affare assai importante a cui dedicare spazio e pensiero, a costo di essere considerati, come Don Chisciotte, dei “pazzi visionari”.
Con questo spirito si invitano le scolaresche ad incontrare il “cavaliere dalla triste figura” che arriva col suo fido Sancho Panza a bordo di un ape-car/teatro a cercare un pubblico che ascolti le sue gesta, entrando in una relazione coinvolgente, per riflettere insieme su altre possibilità di nutrirsi, di considerare la natura, la sua tutela e la sua salvaguardia come problema comune.
Perché se è vero che ogni mondo ne contiene altri mille possibili, a volte, forse il mondo di cui abbiamo bisogno non è meno reale del mondo che conosciamo e subiamo.
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